COPERTURE IN AMIANTO  DI EDIFICI COMUNALI

Al Presidente del Consiglio Comunale

Cantù

cc. Sig. Sindaco

 

Oggetto : Interrogazione – Coperture in amianto di edifici comunali – Si richiede risposta nel prossimo Consiglio Comunale

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che

  • Sono ben noti i rischi inerenti alla cancerogenicità delle fibre di amianto

  • Secondo i dati dell’ultimo censimento disponibile presso i competenti uffici tecnici, le coperture in eternit, cioè in amianto, di edifici comunali, sono in totale 23675 m2, come risulta dall’allegato. In particolare, le coperture delle scuole comunali ( elementari, medie, materne) sono 14870 m2.

  • In occasione dei fortissimi temporali tipo "tornado" che hanno recentemente provocato gravi danni in molte zone della Brianza, si è toccato con mano il pericolo determinato dai tetti in eternit quando vengono distrutti dalla violenza delle raffiche di vento delle trombe d’aria. E’ noto infatti che i danni dell’amianto emergono quando le lastre di eternit vengono manipolate, come nel caso di manutenzioni o smontaggi, e ancor più se vengono addirittura disintegrate come è successo in occasione di eventi meteorologici straordinari. Vengono infatti diffuse in aria le fibre cancerogene, che, molto pesanti, si depositano poi al suolo, lasciandolo contaminato

  • I tetti in eternit dei ns. edifici hanno in media già 25-30 anni di vita. L’azione degli agenti atmosferici compromette nel tempo l’integrità del materiale portando alla liberazione delle fibre cancerogene. Altri comuni vicini a noi hanno deciso di cominciare ad intervenire per questa ragione, cominciando dalle scuole.

Chiedono di conoscere

  • Se, dopo la constatazione dei danni che grosse perturbazioni atmosferiche possono determinare sui manufatti in eternit, l’amministrazione non ritenga opportuno reinserire in una prossima variazione di bilancio almeno la spesa di 500 milioni che era stata prevista in una prima bozza del bilancio 2001 come "smaltimento amianto", ma che non è stata recepita nel documento finale. Essa consentirebbe di iniziare con interventi quanto meno nelle situazioni più vecchie o comunque in peggior stato di conservazione, con precedenza agli edifici scolastici.

  • Se l’Amministrazione non ritenga improrogabile la formulazione di un programma pluriennale di intervento, adeguatamente finanziato, per l’eliminazione completa di tale rischio quanto meno dagli edifici pubblici.

p. Il Gruppo Consigliare dell’Ulivo

L. Acquarone- L.Caldera- G.L. Gentile- L. Tagliabue- S. Palazzo

Cantù 24/07/01

 

ALLEGATO INTERROGAZIONE " COPERTURE IN AMIANTO" del 24/07/01

 

Edifici comunali con coperture in amianto secondo i dati degli uffici competenti

  • Via Leopardi- Cascina Amata Scuola Element. Tetto 700 m2

  • Via Como Ex Stazione Autocorriere " 2500 "

  • Via Pontida Scuola Element: " 920 "

  • Via Casartelli " " " 1690 "

  • Via Colombo " " " 2350 "

  • Via Daverio " " " 2160 "

  • Via Rossini " Materna " 2300 "

  • Via Giovanni XXIII Palazzina Servizi+Campi tennis " 1800 "

  • P.za Parini Centro Sportivo " 2500 "

  • V. Madonna Colombari Cimitero " 840 "

  • V. Tripoli Uffici " 490 "

  • V. Giovanni da Cermenate Colonia Eliot. " 850 "

  • V. San Giuseppe Scuola Media " 1400 "

  • V. C. Cantù Magazzino " 135 "

  • V Milano Campo sportivo " 40 "

  • V Giovanni XXIII Piscina " 3000 "

  •  

TOTALE 23675 m2

Di cui SCUOLE 14870 m2

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Campo Sportivo di Via S. Giuseppe 

GRUPPO CONSILIARE DELL’ULIVO – ALLEANZA PER CANTU’ 

Al Presidente del Consiglio Comunale - 

Cantù cc. Sig. Sindaco 

 

Oggetto: Interrogazione – – 

 

Si richiede risposta nel prossimo Consiglio Comunale I sottoscritti Consiglieri Comunali Premesso 

  • Che il 24/11/1992 il Consiglio Comunale approvava il progetto di massima per il centro sportivo di Vighizzolo/Mirabello 

  • Che con numerose delibere di G.C. tra il 31/12/1996 ( Delib. n. 1618, approvazione Progetto definitivo 1° lotto, 3400 milioni) e il 31/12/2000 ( Delib. n. 385, approvazione progetto esecutivo 3° lotto, 300 milioni) sono stati impegnati in totale circa 7 miliardi, compresa la progettazione sempre affidata allo studio ing. Pirotta 

  • Che dal punto di vista tecnico le opere realizzate hanno dimostrato, sin dal giorno dell’inaugurazione del campo di calcio, nel settembre 1999, gravi difetti, derivanti con ogni probabilità da carenze progettuali e/o di realizzazione, in particolare per quanto riguarda il campo di calcio. Si vedano in proposito la dettagliata relazione agronomico strutturale del 07/12/2000 emessa dal laboratorio specializzato MAC di Vertemate con Minoprio sullo stato del tappeto erboso e del suolo, da cui risultano notevoli difformità rispetto al capitolato redatto dal progettista ing. Pirotta ed agli standard in uso, nonchè le lettere dell’A.S. Mirabello al Sindaco ed all’Assessore allo sport in data 11/12/2000 

  • Che con Delib. G.C. n. 405 del 29/07/1999 veniva approvato il progetto esecutivo per l’esecuzione di opere complementari al 1° e 2° lotto, per 530 milioni. 

  • Che con Delib. G.C. n. 285 del 28/09/2000, a seguito di una perizia di variante emessa dall’ing.Pirotta, si accoglieva la proposta di cancellare alcuni lavori previsti nella Delib. n. 405 citata al punto precedente, per dare spazio principalmente alla "rigenerazione" del campo di calcio 

  • Che l’A.S. Mirabello respinge le affermazioni dell’ing. Pirotta circa la inadeguatezza della manutenzione ordinaria. Si veda, tra l’altro, lettera dell’Associazione al Comune di Cantù in data 11/06/2001 Che da quanto emerso sino ad ora sembrerebbe risultare quanto meno la mancata corrispondenza tra alcuni punti del capitolato di progetto e gli standard in uso, e le opere realizzate 

  • Che il progettista ha percepito circa 600 milioni 

Chiedono di conoscere 

  • Per quale ragione è stata all’ultimo momento rinviata "sine die" la riunione della Commissione Consiliare Sport e Cultura del 29/06/2001, che, su richiesta della Circoscrizione 2 emersa nella riunione del 04/04/2001, portava al 1à punto dell’O.d.G. " Analisi condizioni campo di calcio Centro Sportivo Totò Caimi" 

  • L’esatto ammontare, dettagliato nelle varie voci amministrative e tecniche, della spesa impegnata fino ad oggi e eventualmente di quanto ancora necessario per il completamento del Centro Sportivo secondo il progetto del 1992. 

  • Se l’Amministrazione non ritenga necessario, a tutela dell’interesse pubblico, chiedere conto al progettista dei difetti riscontrati 

 

p. il Gruppo Consiliare dell’Ulivo 

Cantù, 25 luglio 2001 

L.Acquarone- L.Caldera- G.L.Gentile-S.Palazzo-L.Tagliabue

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Econord / Gestione ampliamento piattaforma

Al Presidente del Consiglio comunale – Cantù

cc. sig. Sindaco

 

Oggetto : Interrogazione – Econord / Gestione ampliamento piattaforma. – Si richiede risposta nel prossimo Consiglio Comunale

 

I sottoscritti Consiglieri comunali

Premesso

  • Che con delibera n. 134 la G.C. ha assegnato all’Econord la gestione anche dell’ampliamento della piattaforma di Corso Europa

  • Che Econord si è impegnata ad ampliare gli orari di apertura della piattaforma anche al sabato dalle 14 alle 17.30 ed alla domenica dalle 9 alle 12, il che comporta secondo Econord l’aumento dell’organico di 2 operatori fissi

  • Che Econord fornisce la dotazione dei cassoni necessari anche per la nuova struttura

  • Che l’Amministrazione Comunale ha accettato di aumentare di 180 milioni/anno il compenso contrattuale a Econord a seguito di quanto sopra, come da Delibera citata al primo comma

Chiedono di conoscere

  • Se l’amministrazione ritenga giustificato l’aumento di 2 unità per coprire l’aumento dell’orario di apertura della piattaforma

  • Se comunque l’Amministrazione consideri congruo l’aumento concesso di 180 milioni per coprire i maggiori costi sostenuti da Econord per l’aumento di 2 unità e per l’ammortamento dei cassoni aggiuntivi, maggiorati del giusto margine di profitto aziendale.

  • Se, in sede di discussione della richiesta di aumento, si sia considerata la riduzione di costi per Econord conseguente alla diminuzione di circa 1500 tonnellate di rifiuti raccolti nel 2000 ( pari a circa il 10%) , rispetto agli anni precedenti e come conseguenza del servizio di raccolta "porta a porta", per il quale l’Econord ha ottenuto un compenso extra di 400 milioni

p. Il Gruppo Consiliare dell’Ulivo

L.Acquarone-L.Caldera-G.L.Gentile-S.Palazzo-L.Tagliabue

Cantù, 25 luglio 2001

 

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