L'ISOLA CHE C'È!

Fiera provinciale dell'economia solidale e del consumo consapevole
18 - 19 settembre 2004, parco comunale di Villa Guardia (CO)

Sabato 18 e domenica 19 settembre presso il parco comunale di Villa Guardia si terrà L'isola che c'è!, la prima fiera dell'economia solidale e del consumo consapevole della provincia di Como.
L'isola che c'è! si rivolge a tutti i cittadini che sono alla ricerca di stili di vita orientati ad una qualità della vita non fondata sul "ben-avere", ma su un reale "ben-essere" della persona e della collettività, secondo criteri di eticità, equità, sostenibilità, solidarietà. Oggi la possibilità di seguire questi criteri, in tanti ambiti dell'economia quotidiana, non è un sogno ma una realtà concreta, che c'è, anche nella nostra provincia.

L'isola che c'è! vuole essere l'occasione per orientare i propri consumi e fare scelte consapevoli, mostrando l'ampio arcipelago delle realtà di economia solidale del nostro territorio: commercio equo, finanza etica, agricoltura biologica, cooperative sociali, turismo responsabile, riciclo e riuso, energie rinnovabili, piccolo artigianato, con prodotti e servizi a valore solidale.
Ma il consumo consapevole si nutre anche di relazioni e di cultura, per cui ci saranno incontri, dibattiti, e saranno presenti vari laboratori di partecipazione: gruppi d'acquisto solidale, bilanci di giustizia, comunità di vita, associazioni che si occupano di ambiente, di economia di giustizia, di pace, di nonviolenza, di sobrietà, di consumo critico, di formazione e informazione alternativa.
Oltre a musica, cucina biologica ed etnica, animazione per grandi, giovani e bambini, occasioni per stare insieme, conoscersi e divertirsi.

L'isola che c'è! nasce nell'ambito di un partecipato percorso locale sulle Reti di Economia Solidale * - aperto e in fase di costruzione - che vede coinvolte varie persone e realtà del territorio; lo stile dell'organizzazione è sobrio, attento al valore solidale delle scelte, e basato in prevalenza su lavoro volontario.
Per questo vi preghiamo di aiutarci a promuovere e far conoscere la fiera, e in particolare rivolgiamo un invito:
- a chi vuole venire ad esporre una propria attività, economica o culturale
- a chi può segnalarci attività interessanti da invitare
- a chi è interessato a contribuire all'organizzazione
- a chi è disponibile ad aiutarci nei giorni della fiera
a contattarci fin da subito.

Grazie
Un saluto di Pace


Per informazioni e adesioni:
Marco Servettini: 338.9757397
Sonia Manighetti: 031.3312726
M ail: lilliput.como@lillinet.org  
Sito: http://www.comopace.org/res

Sul sito è possibile scaricare:
- la scheda di presentazione della fiera
- la scheda di iscrizione per gli espositori
 

 

CORSI AUSER: MOBILI E ANTICO EGITTO

L'ARTIGIANATO E IL MOBILE DI CANTU’

 

Il  corso si inserisce nel quadro delle attività di “intrattenimento culturale”che abbiamo organizzato per il quadrimestre febbraio -maggio 2004. Docenti: Alfio Terraneo e Aurelio Porro.

 

Obiettivo del Corso

Percorrere un itinerario attraverso la storia del mobile di Cantù e la sua Scuola d’Arte, ricordando valore e importanza della “Selettiva”.

 

 Contenuti del Corso

 1) L’Artigianato Canturino del mobile:  Origini e sviluppo

Le prime botteghe artigianali e loro produzione. Il rapporto casa bottega. I consorzi espositivi: origini, sviluppo e ruolo. L’imitazione stilistica e la qualità esecutiva. Lo sviluppo dell’artigianato mobiliero negli anni 30 e le prime produzioni di elevata qualità di design L’identità collettiva.

 2) La scuola d’arte di Cantù: il ruolo formativo e culturale dalle origini agli anni settanta

Le origini della scuola d’Arte. Il ruolo fondamentale nella formazione professionale e culturale degli artigiani.

L’evoluzione della scuola in rapporto all’artigianato e allo sviluppo tecnologico, e della cultura progettuale del settore mobiliero. La presenza di artisti, progettisti e docenti di grande valore e le svolte formative e culturali da loro apportate. Gli oggetti e i manufatti significativi del patrimonio storico-artistico.

 3) La selettiva del mobile e i rapporti con la cultura del design

Storia, ruolo e riflessioni su un’iniziativa di elevato significato e valore. La partecipazione di grandi architetti e designer. L’apporto progettuale e tecnologico innovativo in relazione al carattere internazionale della manifestazione.

Lo sviluppo di un area sistema fondata sul ciclo dell’arredamento.Considerazioni finali sull’attualità.

  

 Calendario del corso

 Sono previsti  3 incontri di un’ora e ½ dalle 17,30 alle 19, presso l’Istituto Statale d’Arte di via Andina 8 Cantù,  secondo il calendario sotto indicato.

 22 Aprile Giovedì - 29 Aprile Giovedì - 6 Maggio Giovedì

 

“VOCI E IMMAGINI DELL’ANTICO EGITTO” 

 Il  corso si inserisce nel quadro delle attività di “intrattenimento culturale”che abbiamo organizzato per il quadrimestre febbraio -maggio 2004. Docente: Fiorella Rovagnati 

Ø     Obiettivi del Corso una panoramica sulla storia e la cultura dell’Antico Egitto

 Contenuti del Corso 

1.     Egitto: la vita e la morte. “……la terra nera e la terra rossa furono sotto il suo dominio……”. Il senso dell’arte.

2.    Scrittura geroglifica. “……io ti chiamo quando sono nell’angoscia e tu vieni……”. Poesia e letteratura

         Arte e Potere. “……bello di forme, amato da Hator signora del turco Ritrattistica pubblica e privata          

4.   Egitto al femminile. “……con i suoi capelli lancia contro di me le sue reti……”.    Eternità d’Amore.  

5.   Visita al Museo Egizio di Torino

 

Ø     Calendario del Corso 

Sono previsti 4 incontri in aula della durata di 2 ore, dalle 17 alle 19, e una visita all’esterno al Museo di Torino in data da fissare congiuntamente da Docente e  Partecipanti durante il Corso, eventualmente anche in giorno festivo.

 

5 maggio          mercoledì

12 maggio

mercoledì

19 maggio

mercoledì

26 maggio

mercoledì

Gita

Data da decidere

 

 Per informazioni e iscrizioni:

a)     rivolgersi alla sede Auser di Cantù in via E. Brambilla 3 (031-714190) mattino dei giorni feriali dalle ore 9,30 alle 12

b)   Oppure telefonare a :

                

Luciano Acquarone

031-711628

Tarcisio Bordoli

031-716404

Giacomo Altamura

031-714227

Giancarlo Toppi

031-714713

 

CONTRO LE PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

Resoconto del dibattito pubblico tenutosi a Cantù venerdì 26 marzo

Cantù, 27 marzo 2004.
Il Circolo PRC di Cantù, nel corso di una riunione pubblica svoltasi presso la Camera del Lavoro CGIL di via Brambilla, ha nuovamente posto l’attenzione sul grande tema della privatizzazione dei servizi pubblici, che anche nella nostra città è ormai avviata, ed i cui effetti negativi si fanno sentire ogni giorno di più
Lo ha ricordato, aprendo la riunione, il segretario del circolo Giuseppe Marte, che ha voluto innanzitutto esprimere la solidarietà del PRC a Fabio Galimberti, il delegato della Casa di Riposo Garibaldi sottoposto ad un ingiustificato procedimento disciplinare per essersi “macchiato” di dichiarazioni nelle quali venivano denunciati i problemi della struttura, resi ancor più gravi dalla scelta di trasformarsi in “fondazione”, forma mascherata di privatizzazione.
Maurizio Tagliabue, consigliere comunale, ha esposto dettagliatamente le diverse tappe della resistenza che il PRC conduce – spesso isolato – all’interno dell’assise cittadina: ha ricordato la mozione per la difesa dell’ospedale e per l’istituzione di un comitato di partecipazione, bocciata dalla maggioranza dopo lunghe mediazioni e sostituita da un inutile ed improduttivo comitato istituzionale che, ad oggi, non si è ancora riunito; ha ribadito la diffusa preoccupazione sul futuro di Canturina Servizi; infine, ha posto in evidenza che anche all’interno dei Comune vige ormai una logica privatistica che ha elevato la conflittualità con i dipendenti, che attendono dal 2000 il rinnovo della contrattazione decentrata.
Antonio Muscolino, dell’RSU dell’azienda ospedaliera, è tornato a porre l’accento sui tagli di servizi che hanno interessato i presidi ospedalieri di Cantù e Mariano, disegnando una realtà ben diversa da quella rosea che viene propagandata dai vertici aziendali.
Donato Supino, responsabile trasporti della Segreteria CGIL, ha allargato l’orizzonte sul problema della mobilità, spiegando che il nuovo scenario determinato dall’esito delle gare per il trasporto pubblico locale rappresenta una netta involuzione, sia per quanto riguarda il livello dei servizi (emblematico il caso della linea Como – Cantù, sulla quale incombe il rischio di vedere annullati tutti gli sforzi di integrazione e miglioramento avviati con l’azienda unica), sia per quanto riguarda la condizione dei lavoratori.
A conclusione del dibattito Massimo Patrignani, responsabile regionale delle politiche istituzionali del PRC, è tornato sul “caso Galimberti” per dire che tra gli effetti delle privatizzazioni c’è anche quello di trasformare i Consigli di Amministrazione – quasi tutti lottizati politicamente – in improbabili padroni delle ferriere che attuano piccole vendette sui lavoratori anziché preoccuparsi di dare strategie serie alle aziende che sono chiamati a governare.
Patrignani ha poi evidenziato due aspetti: in primo luogo, l’importanza del ruolo del Partito per unificare tutte le forme di opposizione alla logica e agli effetti delle privatizzazioni, proponendo ovunque la difesa delle gestioni pubbliche, che è ancora possibile dopo l’approvazione dell’art, 14 della legge finanziaria 2004. Si tratta di un obiettivo che può essere raggiunto tenendo insieme diritti dei lavoratori e diritti degli utenti e mobilitando entrambi contro la precarizzazione e i disservizi derivanti dalla logica di mercato applicata ai servizi pubblici.
In secondo luogo,è necessario contrastare la logica della nuova legge regionale 26/2003, che peggiora la normativa nazionale e prefigura la costituzione di una azienda multiservizi regionale, nuovo feudo politico formigoniano, che assorbirebbe le ex municipalizzate. Una simile operazione annullerebbe gli forzi che le comunità locali hanno compiuto nelgi anni per creare aziende pubbliche legate al territorio ed ai bisogni della popolazione. La vicenda di Canturina servizi deve servire da monito: il patrimonio della città viene fagocitato in logiche industriali che sono determinate altrove e i canturini ne pagano le conseguenze. Come ricordava Tagliabue, infatti, da quando le bollette partono da Como si sono accumulati gravi ritardi, e prima o poi arriverà una stangata per gli utenti, costretti a pagare in unica soluzione il servizio gas, proprio nei mesi di maggiore consumo.
Sarebbe ora, quindi di sostituire slogan come “privato è bello” e “meno stato più mercato”, tanto cari alla destra, con “il pubblico è di tutti, noi non privatizziamo!”

Ufficio stampa Rifondazione Comunista Provincia di Como 


UNITI NELL'ULIVO

sul sito www.unitinellulivo.it è attivo da oggi il forum di discussione sul programma della lista Prodi. Giuliano Amato introduce il dibattito con una lettera in cui invita ognuno ad inviare il proprio contributo alla casella di posta programma@listaunitaria.it.
Saremo felici di ricevere i vostri contributi che verranno pubblicati e girati al presidente Amato.


Ecco il testo della lettera  
L'Europa non può essere un magico Harry Potter che risolve tutti i nostri problemi, ma ormai tante cose che Bruxelles decide, o semplicemente fa, entrano direttamente nella nostra vita. Perciò l'Europa e le istituzioni comunitarie devono essere per noi più vicine, più comprensibili, più amiche.
E potranno esserlo solo se sarà evidente a tutti noi ciò che vogliamo fare insieme, a che scopo ci siamo uniti e ancor più ci stiamo unendo.

E' con questo obiettivo che io, Giuliano Amato, e con me tutte le donne e gli uomini che in queste settimane stanno lavorando al programma della Lista Prodi, chiediamo a tutti voi un contributo personale alla definizione di cosa vogliamo dall'Europa e per l'Europa. E' con questo obiettivo che nasce il "Forum per un'Europa di tutti e di ciascuno", un luogo di discussione telematico aperto alle idee e alle proposte di chiunque desideri far sentire la propria voce.
 Io sono convinto che non possiamo scaricare su Bruxelles responsabilità che sono degli Stati nazionali e di tutti noi. Ma sono altrettanto convinto che il mondo non sarà più giusto e pacifico se noi non lo renderemo tale attraverso l'Europa; che l'aggressività corrosiva che caratterizza l'economia senza regole del mercato globale non si fermerà davanti alle ragioni della tutela ambientale, dei diritti di chi lavora e della nostra stessa salute, se noi non ci daremo da fare attraverso l'Europa per una globalizzazione più giusta; che non ci saranno né pace né giusti equilibri nel mondo senza un ruolo forte e incisivo dell'Europa; che la crescita delle nostre economie non potrà più avvenire in chiave autarchica ma dipenderà dalla capacità dell'Europa di promuovere sviluppo e benessere.

 Ne sono convinto. Ma sono ancor più convinto che solo insieme si potrà costruire l'Europa del futuro. L'Europa è di tutti noi e di ciascuno noi, aiutatemi a definire l'Europa che vogliamo. Fateci avere qui il Vostro contributo.

 

 Giuliano Amato

DOCUMENTO CITTADINI PER L'ULIVO

Cittadini per l’Ulivo

Documento politico approvato dall’Assemblea Nazionale del 2 febbraio 2004 con tre voti contrari e sette astensioni su oltre 230 presenti

 

Al termine di una lunga, partecipata ed impegnata giornata di lavoro e di confronto, improntata ad una profonda volontà unitaria, l'Assemblea nazionale della rete dei Cittadini per l'Ulivo riunitasi Domenica 1 febbraio 2004 al Centro congressi Cavour di Roma, ha approvato il seguente documento politico:

 

1. Il documento di Romano Prodi "L’Europa, un sogno, le scelte" propone un progetto di grande rilievo, che delinea un percorso per il futuro politico dell’Europa e del nostro Paese. Si tratta di un progetto di grande importanza, in un tempo di grandi difficoltà per l’Europa: viviamo infatti un momento di duro attacco ai valori che sono a fondamento della Costituzione italiana e della Unione Europea. Prodi invita tutti, ciascuno nel proprio ambito di responsabilità, ad un forte impegno per dare una nuova speranza alla politica. Noi "Cittadini per l’Ulivo" sosteniamo pienamente Romano Prodi in questa nuova, decisiva sfida.

 

2. Il documento di Romano Prodi rilancia su nuove basi le prospettive politiche dell’Ulivo, incontro di esperienze e di culture, luogo di partecipazione politica che vede insieme i partiti, gli eletti, i movimenti, le associazioni ed i cittadini tutti. Come dice Prodi: "L’Ulivo è un soggetto politico aperto alla adesione delle forze politiche, dei movimenti, delle associazioni, dei cittadini che condividano una visione riformatrice dell’Europa e che siano pronti a rispettare le regole definite in comune rinunciando, per questo, a parte della propria autonomia".

 

3. Il documento di Romano Prodi rafforza la validità dell’obiettivo della Costituente dell’Ulivo, che la nostra Rete ha posto al centro del suo Manifesto e della sua attività politica nel territorio.

 

4. Noi "Cittadini per l’Ulivo" siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, in piena autonomia, entro il Comitato promotore della Lista Unitaria presieduto da Romano Prodi, a condizione che questo rilanci l’impegno della Costituente dell’Ulivo e sia capace di aprire l’Ulivo oltre i limiti che ancora angustiano la pratica politica dei partiti. Siamo consapevoli che l’obiettivo di una politica aperta alla società tutta, partecipata da cittadini e movimenti, si realizza solo con l’affermazione dell’Ulivo.

 

5. Per realizzare concretamente tutto questo, l’Assemblea della "Rete dei Cittadini per l’Ulivo" chiede a Romano Prodi che:

 

a) La Convention del 13 – 14 febbraio avvii sotto la sua Presidenza il Comitato promotore della Costituente dell’Ulivo e fissi sin da allora il prossimo appuntamento pubblico nel percorso della Costituente stessa;

 

b) sia egli stesso il garante del carattere aperto del Comitato Promotore della Lista Unitaria da lui presieduto. Tale Comitato dovrà essere un cantiere aperto dell’Ulivo dei partiti, dei movimenti e dei cittadini, a livello sia nazionale che locale, luogo di incontro di esperienze e culture politiche, aperto a tutti i soggetti che, aderendo al manifesto "L’Europa, il sogno, le scelte", si presentino per le elezioni europee con il comune riferimento dell’Ulivo. Il Comitato si deve adoperare al fine di dotarsi di regole condivise per le scelte delle candidature : noi Cittadini per L’Ulivo riteniamo regola prioritaria la incompatibilità tra mandato europeo e altre cariche istituzionali;

 

c) la campagna elettorale per le Europee veda i soggetti politici presenti nelle diverse liste che utilizzano il comune riferimento all’Ulivo condividere unitariamente due momenti pubblici, in apertura e chiusura della campagna elettorale stessa;

 

d) si dia nuovo slancio all’Ulivo nel territorio e nelle città, là dove esso ha radici profonde ed il consenso dei cittadini per crescere. Entro il 2004 l’Ulivo deve dotarsi di Coordinamenti locali aperti ai partiti, agli eletti, ai movimenti, alle associazioni ed ai cittadini. Entro il 2004 debbono essere istituiti e pronti ad operare gli Albi degli Elettori;

 

Noi "Cittadini per l’Ulivo" ci impegneremo nei Comitati Territoriali Promotori della Lista Unitaria, ferma restando l’autonomia di ogni associazione nel territorio e nel rispetto dell’identità di Rete e di Movimento che ci caratterizza. Ribadiamo con fermezza che i nostri obiettivi sono il pieno riconoscimento dei contenuti programmatici del Manifesto Prodi e la realizzazione, da subito, della Costituente dell’Ulivo. Ci impegneremo inoltre a sostenere ogni decisione e iniziativa che funga da "ponte politico" continuo ed a fornire, secondo il principio dell’autonomia territoriale, il nostro contributo ai Comitati elettorali delle Liste che hanno il comune riferimento all’Ulivo, affinché i consensi globalmente raggiunti ribadiscano la volontà degli italiani per L’Ulivo al governo in Italia ed in Europa.

 

Roma 1 Febbraio 2004 Centro Congressi Cavour

CORSI AUSER

COMUNICATO

   

AUSER  CANTURIUM

organizza

nel quadrimestre   Febbraio - Maggio  2004

 

 

CORSI  di  “INTRATTENIMENTO  CULTURALE"

 

 

q       Alfabetizzazione Informatica di 1° e 2° Livello

Computer?  E’ facile! “  - 

   Docente : Sergio Mannino

 

q       Farmacologia

I  Farmaci : Uso corretto = Benefici senza problemi

Docente : Alessandro Rossi

q       Storia  e Filosofia

Pensare il Novecento” – Storia dell’Italia repubblicana

  Docente : Mario Porro

 

q       L’artigianato del mobile di Cantù*

Il Mobile, la Scuola d’Arte, la Selettiva”

  Docenti : Aurelio Porro e Alfio Terraneo

 

q        Archeologia e Storia dell’Arte

Voci e immagini dell’antico Egitto

  Docente : Fiorella Rovagnati

 

 

§         I Corsi si svolgeranno presso il Liceo Scientifico Statale Enrico Fermi, Via Giovanni XXXIII  -  Cantù. *Presso l’Istituto d’Arte in Via Andina 8 - Cantù

§         Per informazioni e prenotazioni : “Auser Canturium” – Via E. Brambilla,3 – Cantù – Tel. 031 714190, dalle 9.30 alle 12 nei giorni feriali

 

Dopo gli incoraggianti risultati dei Corsi di Intrattenimento Culturale del 2002 e 2003, abbiamo pensato per quest’anno un programma molto più ambizioso, convinti che la formazione continua, al di là delle mode, sia un processo necessario e forse indispensabile in ogni età, per vivere con più coscienza tolleranza e comprensione  nella società contemporanea, che cambia e si sviluppa a velocità sconosciute  fino ad oggi.

 Per gli anziani vi è inoltre un valore aggiunto particolare: la socializzazione. Parola così abusata in questi anni, ma esigenza vera per moltissimi anziani e che esalta il piacere di sentirsi aggiornati, al passo con i tempi.

Pensiamo all’imbarazzo del nonno di fronte ai nipotini che giocano con il computer manovrando il mouse con assoluta naturalezza!…o nell’assistere alle storie della pecora Dolly senza riuscire ad afferrarne la tecnica ed i significati profondi….

 Ma non solo: è affascinante trovarsi a ripercorrere anche criticamente aspetti della nostra vita passata, rileggere o forse leggere per la prima volta pagine che da giovani non abbiamo avuto la voglia, il tempo o la fortuna di poter apprezzare. O essere aiutati a capire le mille cose nuove, concrete e astratte, che la società di oggi ci propone quasi ogni giorno.

Ci è parso adatto e significativo lo slogan “ Crescere, non solo invecchiare”. Non solo per gli anziani: anche i giovani percepiscono che la vita è un lento, ma sempre più veloce trascorrere di anni, ed è bello pensare di continuare a crescere lungo il percorso.

                   Siamo convinti che questa attività è un importante contributo alla “Promozione Sociale”, cioè al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini,  uno degli obiettivi fondamentali della nostra Associazione.

Un grazie a tutti i volontari che la rendono possibile.

 

                                                                           AUSER  CANTURIUM

                                                                                     Il  Presidente

 

 

 

P.S. Un ringraziamento particolare alla Dirigenza, Docenti e Personale di tutti i livelli del Liceo Scientifico Statale E. Fermi di Cantù per la comprensione, l’accoglienza e la collaborazione riservate alla  nostra iniziativa.

  

                       

 

Corso di informatica di 2° livello : per chi abbia  seguito un corso di base o sia già in possesso di una certa conoscenza del computer”

                     Docente :  Sergio  Mannino

 

Obiettivi del Corso

 

1.    Accrescere il livello di confidenza rispetto al computer

2.    Apprendere l’uso di funzioni più avanzate

 

Contenuti del Corso

 

1.    Uso avanzato della Posta Elettronica

2.    Tecniche di ricerca complessa su Internet

3.    Impaginazione di testo e immagini ( uso di Power Point)

 

 

               Calendario del Corso

            

Sono previsti 10 incontri della durata di 2 ore, dalle 17.15 alle  19.15

           

16 Febbraio

Lunedì

19 Febbraio

Giovedì

23 Febbraio

Lunedì

26 Febbraio

Giovedì

1 Marzo

Lunedì

4  Marzo

Giovedì

11 Marzo

Giovedì

15 Marzo

Lunedì

18 Marzo

Giovedì

22 Marzo

Lunedì

 

            

     

 I Farmaci : Uso corretto = Benefici senza problemi”

   Docente : Alessandro Rossi

  Il dott. Rossi è direttore di una farmacia comunale e membro del Consiglio dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Como.

 

La scienza che studia i farmaci è la farmacologia. Questa è divisa in vari rami che studiano tutti gli aspetti del farmaco: la formulazione, il percorso che compie nell’organismo, il meccanismo d’azione e l’eliminazione. Questa disciplina permette di formulare farmaci sempre più efficaci e ben tollerati dall’organismo, per la cura di patologie acute e croniche. Dalla farmacologia possiamo trarre dei consigli utili per l’uso corretto dei farmaci

 

Obiettivi del Corso

  • Migliorare il rapporto che la popolazione ha con i farmaci,

  • Fornire consigli utili per un corretto uso dei farmaci,

  • Sfatare alcuni luoghi comuni, correggere abitudini sbagliate.

  • Fornire dei concetti base di fitoterapia.

·      Fornire consigli per un corretto smaltimento

 

Contenuti del Corso

 

  1. Nascita della farmacologia come scienza. Definizione del concetto di farmaco.

  2.  Le vie di somministrazione. I l percorso che segue il farmaco nell’organismo.

  3. Esaminare le principali interazioni tra farmaci, tra farmaci e alimenti. Elementi di farmacovigilanza.

  4. Il mondo dei rimedi naturali: erboristeria e fitoterapia. Interazioni tra farmaci e rimedi erboristici.

  5. Consigli su come e quando assumere i farmaci.

Ciascun incontro si articolerà in due momenti: la trattazione dei temi indicati e la discussione interattiva.

 

 

Calendario del Corso

 

Sono previsti 5 incontri di un’ora e ½ ciascuno presso il Liceo E.Fermi di Cantù, dalle 17 alle 18.30.

 

    17   febbraio   martedì

    24   febbraio   martedì

   2   marzo    martedì

      9   marzo      martedì

    16   marzo      martedì

                         -

 

 

       “Pensare  il  Novecento – Storia dell’Italia repubblicana 

        Docente : Mario  Porro

 

Obiettivi del Corso

Il corso ha l’obiettivo di ricostruire nei suoi tratti salienti il percorso che l’Italia ha seguito dal dopoguerra, con l’affermarsi della democrazia, fino ai nostri giorni: è la storia che abbiamo attraversato, da cui è passata la nostra esperienza di vita ma spesso senza avvertire, nel succedersi degli eventi, il senso delle continuità e delle trasformazioni. Insieme alla dimensione politica ed economico-sociale, il corso si propone di far emergere anche alcuni aspetti della mentalità e delle forme di vita del nostro paese, i mutamenti profondi che hanno segnato la storia del costume ed i problemi ricorrenti che ancora ci impediscono di assumere il profilo di una collettività unita da ideali e valori condivisi.

 

Contenuti del Corso

 

1.     Resistenza e Costituzione repubblicana. Le fondamenta della Repubblica democratica. L’inizio della guerra fredda.

2.     Gli anni Cinquanta. Finisce l’era di De Gasperi. Inizia il “miracolo economico”

3.     Gli anni sessanta. Da Paese agricolo a Paese industriale. Il sessantotto.

4.     Gli anni settanta. La crisi petrolifera, il terrorismo e le stragi. Il progetto del “compromesso storico”

5.     Gli anni ottanta. I primi governi a guida laica. Profonde trasformazioni economiche e della mentalità collettiva, ma anche l’estendersi della corruzione.

6.     Gli anni novanta. La crisi finanziaria dello stato. Tangentopoli, la distruzione dei vecchi partiti con la nascita dei “Poli” politici, l’aumento dell’influenza dell’Unione Europea

 

Calendario del Corso

    Sono previsti 6 incontri della durata di un’ora e ½, dalle 17 alle 18.30

 

10     Marzo

mercoledì

17 marzo

mercoledì

24 marzo

mercoledì

31 marzo

mercoledì

7 aprile

mercoledì

14 aprile

mercoledì

 

 

 Corso di informatica di 1° livello : per chi non ha mai usato mouse e tastiera!

  Docente : Sergio Mannino

 

Obiettivi del Corso

 

1.     Conoscere e prendere confidenza con il computer

2.     Se pensi:

·        Che il computer sia un oggetto misterioso

·        Che solo giovani e giovanissimi possono capirci qualcosa

·        Che ti “esploda” (!!!) tra le mani quando lo usi

·        Che certe cose si possono imparare solo al “tempo giusto” e poi non si può più far niente

                   Ti convincerai che  NON È VERO !!

 

Contenuti del Corso

 

1.     Imparare a scrivere una lettera ad un amico

2.     Imparare a comporre un semplice volantino

3.     Cominciare i primi passi per esplorare Internet

 

 

Calendario del Corso

            

         Sono previsti 10 incontri della durata di 2 ore, dalle 17.15 alle 19.15

 

          

29marzo

lunedì

1 aprile

giovedì

5 aprile

lunedì

15 aprile

giovedì

19 aprile

lunedì

29 aprile

giovedì

6 maggio

giovedì

10 maggio

lunedì

13 maggio

giovedì

17 maggio

lunedì

 

Il Mobile, la Scuola d’Arte, la Selettiva “

    Docenti : Alfio Terraneo e Aurelio Porro

 

     Obiettivo del Corso

 

Percorrere un itinerario attraverso la storia del mobile di Cantù e la sua Scuola d’Arte, ricordando valore e importanza della “Selettiva”.

 

     Contenuti del Corso

 

1.     L’Artigianato canturino del mobile: origini e sviluppo

·           Le prime botteghe artigianali e loro produzione. Il rapporto casa – bottega.

·           I Consorzi espositivi : origini, sviluppo e ruolo.

·           L’imitazione stilistica e la qualità esecutiva.

·           Lo sviluppo dell’artigianato mobiliero negli anni trenta e le prime produzioni di elevata               qualità di design.

·           L’identità collettiva.

2.     La Scuola d’Arte di Cantù : il ruolo formativo e culturale dalle origini agli   anni  settanta

·           Le origini della Scuola d’Arte

·           Il ruolo fondamentale nella formazione professionale e culturale degli artigiani.

·           L’evoluzione della scuola in rapporto all’artigianato e allo sviluppo tecnologico e della cultura progettuale del settore mobiliero.

·           La presenza di artisti progettisti e docenti di grande e valore e le svolte formative e culturali da loro apportate.

·           Gli oggetti e i manufatti significativi del patrimonio storico-artistico

3.     La “Selettiva” del mobile e i rapporti con la cultura del design

·           Storia, ruolo e riflessioni u un’iniziativa di elevato significato e valore

·           La partecipazione di grandi architetti e designer

·           L’apporto progettuale e tecnologico innovativo in relazione al carattere internazionale della manifestazione

·           Lo sviluppo di un’area sistema fondata sul ciclo dell’arredamento.

·           Considerazioni finali sull’attualità.

   

    Calendario del Corso

Sono previsti 3 incontri di un’ora e ½, dalle 17.30 alle 19, presso la Scuola d’Arte                    in via Andina n. 8, Cantù.

 

22 Aprile Giovedì

29 Aprile Giovedì

6 Maggio Giovedì

 

 

Voci e Immagini dell’antico Egitto

Docente :  Fiorella Rovagnati

 

Obiettivi del Corso

 

Una panoramica sulla storia e la cultura dell’antico Egitto

 

Contenuti del Corso

 

1.       Egitto: la vita e la morte. “……la terra nera e la terra rossa furono sotto il suo dominio……”. Il senso dell’arte.

2.       Scrittura geroglifica. “……io ti chiamo quando sono nell’angoscia e tu vieni……”. Poesia e letteratura.

            3.  Arte e Potere. “……bello di forme, amato da Hator signora del         turchese……”.  Ritrattistica pubblica e privata.

            4.   Egitto al femminile. “……con i suoi capelli lancia contro di me le sue reti……”. Eternità d’amore.

            5.   Visita al Museo Egizio di Torino

 

           Calendario del Corso

 

                Sono previsti 4 incontri in aula della durata di 2 ore, dalle 17 alle 19, e 1 visita all’esterno al Museo di Torino in data da fissare congiuntamente dal Docente e dai Partecipanti durante il Corso, anche in funzione delle condizioni atmosferiche e senza esclusione di  giorni festivi.

 

5 maggio

          mercoledì

12 maggio

mercoledì

19 maggio

mercoledì

26 maggio

mercoledì

Gita

Data da decidere

 

BILANCIO PARTECIPATO

La Rete del nuovo municipio sta svolgendo una ricerca in Italia e negli altri paesi del Mediterraneo sulle esperienze di bilancio partecipato costruito dal basso in base alle esigenze e alle proposte dei cittadini per costituire un Atlante delle iniziative già in corso o in progetto avanzato.

 

Nell’ambito della collaborazione tra la ricerca nazionale interuniversitaria Sviluppo di comunità e partecipazione e la Rete del nuovo municipio, è nato il tentativo di costruire un Atlante che censisca esperienze territoriali, italiane ed euromediterranee, centrate sull’attivazione di processi partecipativi, in grado di promuovere relazioni collaboranti fra movimenti, municipi ed altri attori territoriali, in un’ottica di sviluppo locale autosostenibile che rinnovi i modi e i contenuti dei progetti di trasformazione del territorio.

La rete del nuovo Municipio chiede pertanto a coloro che possano avere segnalazioni di esperienze attivate sia ad opera di istituzioni, sia di movimenti, di descriverle, inviandole in apposita scheda, inserendo i propri dati e i dati del referente dell’esperienza. Questi elementi serviranno per procedere ad approfondimenti successivi della conoscenza, contattando ed incontrando persone coinvolte nell’esperienza. Con la descrizione delle esperienze si vorrebbe creare una “sezione più ragionata” dell’Atlante dove procedere ad un confronto sulla base di alcuni dati statistici da omogeneizzare in modo da permettere un agevole confronto tra esperienze affini. Ogni materiale andrà inviato a  Elena Frascaroli e Giovanni Allegretti: e-mail partecip_azione@tiscali.it, c/o Lapei - Dipartimento di urbanistica e pianificazione del territorio, Via Micheli 2 – 50121 Firenze, Italia. Per informazioni Internet: http://www.unifi.it/lapei/partecipazioneform.htm.

ANNIVERSARIO DELLA RIFORMA SANITARIA

23 DICEMBRE 1978: APPROVAZIONE DELLA RIFORMA SANITARIA

23 DICEMBRE 2003:….C'ERA UNA VOLTA LA RIFORMA SANITARIA……

Il 23 dicembre del 1978 è stata approvata le legge n. 833 istitutiva del servizio sanitario nazionale.
Sono passati 25 anni.
25 anni dalla riforma. Un successo delle lotte dei lavoratori e dei cittadini che vollero la legge di riforma: un importante atto legislativo a favore di tutte e tutti. Nella Riforma Sanitaria c'è l'idea, già presente nella costituzione democratica del nostro paese, che la salute è un diritto: un diritto universale senza se e senza ma. Ogni bimba, ogni bimbo che nasce deve sapere che la società avrà cura di lei e di lui, perchè è anche di loro che la società ha bisogno. Ogni persona indipendentemente dal colore della pelle, della nazionalità, della religione, delle idee deve sapere che la società avrà cura di lei perché è anche di lei che la società ha bisogno.

VORREMMO CELEBRARE UN ANNIVERSARIO, E INVECE DOBBIAMO
RIPRENDERE LA LOTTA PERCHE'
LA RIFORMA E' STATA SVUOTATA E LA SANITA' VIENE PRIVATIZZATA
Il neo-capitalismo lo ha imposto al mondo: privatizzate tutto!. Privatizzate le fabbriche, la terra, l'acqua, l'aria, le cellule delle persone, la salute, gli animali, le cose e le idee. Ma il capitalismo e le destre politiche e sociali hanno già fallito. PRIVATO E' SBAGLIATO. Studi di comparazione internazionale in riviste scientifiche mostrano che la riforma sanitaria in Italia ha portato i migliori risultati di salute a bassi costi e che sistemi sanitari pubblici garantiscono migliori condizioni di salute per tutti. D'altra parte si capisce che se la salute diventa una merce, agli ospedali (adesso li chiamano aziende) conviene che ci siano più malati (adesso li chiamano clienti). E' solo al sistema pubblico che conviene ridurre il numero di malati e investire in prevenzione.
I risultati dei modelli privati in sanità sono: Ticket per farmaci e prestazioni necessarie. Aumento del numero di esami (spesso anche dannosi e inutili). Eliminazione dei servizi per la prevenzione delle malattie nelle famiglie, nelle scuole, nelle fabbriche e quindi -a) non riduzione del numero di malati, -b) prolungamento delle code agli sportelli per ottenere esami e controlli, -c) maggiori costi (c'è da pagare anche il profitto di chi investe in sanità). Promozione di reti d'eccellenza (sanità per pochi) invece di reti di diffusione (sanità per tutti). Libera scelta del medico (ai ricchi e ai più informati, i medici più bravi, spesso - ma non sempre - quelli con le parcelle più alte). Migliore pulizia degli ingressi degli ospedali. Il migliore esempio di sanità privata è il modello lombardo: la regione italiana con la più alta mortalità.

UN MOVIMENTO PER LA SANITA' PUBBLICA
Il movimento dei movimenti - quel grande movimento di persone contro la guerra e il neoliberismo - ha ripreso in mano la bandiera del diritto per la salute. Un movimento che non ha ancora vinto, ma che ha già cominciato ad insegnarci a non perdere più. Abbiamo una grande speranza: un nuovo mondo e' in costruzione. In nome del diritto alla salute è nata una rete italiana, una rete europea, una rete mondiale (c'è posto anche per te): movimenti, associazioni, sindacati, partiti, organizzazione del volontariato si sono rimessi in moto per ottenere sistemi sanitari pubblici, basati sulla partecipazione democratica e per la riaffermazione del diritto universale alla salute.

 

PER LA PACE E I DIRITTI
www.forumdifesasalute.too.it
Aderiscono alla Rete Italiana per il Diritto alla Salute:
Forum per la Difesa della Salute Lombardia, Cobas Sanità - Conf. Cobas, Medicina Democratica, Sin-Cobas, RdB-CUB, Partito della Rifondazione Comunista, CGIL-FP, Ass. Senza Limiti, Comitato di Quartiere Molise-Calvairate-Ponti, ATTAC-Bologna, Movimento Globalizzazione e Salute, Movimento dei Cittadini.

I redazionali della Città Possibile di Como dal gennaio 2001 ad oggi

Come da tradizione, per Natale la Città Possibile di Como ha confezionato come strenna natalizia tutti i dueparole pubblicati dal gennaio 2001 al dicembre 2003, che è possibile scaricare in elegante formato pdf destinato alla stampa, munito di copertina, sommario e indice per autori [19.12.03].

http://www.cittapossibile.org/como/comunicazione/dueparole/dueanni.htm

DOSSIER MIGRANTI

In occasione della giornata internazionale dei migranti indetta dall'ONU per
il giorno 18 dicembre, la Fondazione Roberto Franceschi pubblica il Dossier
"E' in arrivo un treno carico carico di....", articoli, interventi,
documenti sull'emigrazione .
Il tutto è liberamente visionabile e scaricabile in formato PDF dal nostro
sito www.fondfranceschi.it

Nel dossier:

-          Migranti
-          Un quadro sui fenomeni migratori
-          Dieci anni di tragedie: un triste elenco di sbarchi e naufragi
-         Carrette e bastimenti e navi di Lazzaro
-          L’emigrazione italiana
-          Ellis Island, nostalgia on line
-          Come ci chiamavano
-          Legislazione internazionale e nazionale

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